
Nazione: Italia - U.R.S.S.....
Arte: Circo Teatrro Comico Musicale
Polistrumentismo - Trapezio - Tessuti - Giocoleria & tanto umorismo
con: Nando D'Andria & Manlia Spamparani
regia: Luca Domenicali
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14 sera: VANJUSKA MOJ (Kalinka)
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Uno spettacolo in cui al grande eclettismo musicale si aggiungono acrobazie aeree con trapezio e tessuti ed una giocoleria di estrema originalità, ed in cui gags, improvvisazione, comicità spontanea e costruita, danno al lavoro un taglio estremamente fresco ed efficace. Mascherpa, presentatore-impresario improbabile e vagamente "cialtrone", presenta la sedicente artista russa Maila Zirovna: questa regge la parte finché non erompe impetuosa dando vita ad una ricchissima galleria di musiche, ciascuna con i suoi strumenti caratteristici, le sue melodie, le sue gags. E’ incredibile il numero di strumenti cui si avvicendano Nando e Maila nel corso dello spettacolo: violino, tromba, fisarmoniche, ciaramella, balalaika, tamburelli e percussioni di ogni tipo, oltre ad un uso prodigioso delle voci. Anche i pali della struttura autoportante alla quale sono appesi gli attrezzi aerei si trasformano in veri e propri strumenti musicali come contrabbasso e batteria che con l’elettronica di un campionatore danno origine a delle sorprendenti acrobazie musicali. Ma altrettanto incredibile è che il tutto viene eseguito in contemporanea a numeri di giocoleria in cui clave, palline, tamburelli, sedie e monocicli roteano incastrandosi alla perfezione tra musiche e canzoni di ogni genere, di ogni tempo e di ogni dove. Vanjuska Moj é uno spettacolo caldo e coinvolgente, ma anche poetico e raffinato, in cui il pubblico viene chiamato ad una partecipazione musicale diretta e divertita.
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15 sera: SCONCERTO D’AMORE

“Il contrasto di chi s’illude e parte in quarta contro i mulini a vento
è sempre motivo di comicità” F. Fellini
Sconcerto d’amore è un concerto-spettacolo surreale condito di gags, acrobazie aeree, giocolerie musicali, prodezze sonore e tanta comicità. Nando e Maila sono una coppia di artisti: musicista prostrato lui e aspirante attrice-musicista lei eternamente in conflitto sul palcoscenico come nella vita. I due hanno fatto una scommessa: diventare musicisti dell’impossibile trasformando la struttura autoportante, dove sono appesi il trapezio e i tessuti aerei, in un imprevedibile orchestra di strumenti. Certo il loro incontro sulla scena non si direbbe dei più azzeccati, ma saranno proprio i contrasti e le differenze a rendere il concerto piuttosto originale e movimentato.